Judy Blackmore | Digital Strategist |  Marketing & Communication

Quando qualcosa va storto…

Il primo primo Case-History. Quando Federica mi ha contattata, e mi ha spiegato la situazione, con un pizzico di riserva ho accettato l’incarico. Non avevo mai visto in anni di creazione di siti internet, una situazione così complicata. Sopratutto perché la creazione e gestione di quel sito era passata davvero per troppe mani. Il che voleva dire che ci avevano lavorato troppe persone con stili e modi diversi.

Prima di iniziare ad addentrarci nel lavoro una piccola premessa…

Generalmente per poter avere un sito internet su WordPress, servono essenzialmente tre cose: un dominio internet, un database MySql, e WordPress. Dopodiché si possiedono tutti i requisiti per poter avere un sito funzionante e dalle mille potenzialità. WordPress è un CMS (Content Management System) che vuol dire letteralmente: sistema di gestione dei contenuti. Vuol dire che ti permette di gestire il tuo sito interamente dall’applicazione: la grafica, i contenuti multimediali e quelli scritti. Se si ha come host Aruba, il mio consiglio è di comprare la partizione linux e non windows; non fatevi confondere con i sistemi operativi, non importa che voi abbiate uno o l’altro, su Linux in aruba si ha la possibilità di installare molte più applicazioni. WordPress è la piattaforma utilizzata per la maggiore insieme a Joomla, e si possono trovare molti theme gratuiti da poter installare o altri a pagamento. Mentre la gestione ‘Ordinaria’ (aggiornare post, e le pagine dei contenuti) è molto semplice quasi intuitiva, la gestione ‘Straordinaria’ richiede conoscenze di programmazione HTML&CSS3 e anche un pizzico di php. Di certo non consiglierei mai a un principiante di iniziare a creare siti in wordpress.

Io stessa dopo 6 anni di utilizzo della piattaforma ho cominciato solo ora a creare theme, ma posso reputarmi un’esperta nel adattare quelli esistenti e nel gestire al meglio i contenuti.

La Situazione

Quando Federica mi ha dato l’accesso al suo dominio non mi sono stupita per niente nel vedere che lei non aveva più la possibilità di entrare e utilizzare il proprio sito. Non solo le avevano comprato un Host su Windows e uno su Linux, e avevano installato in entrambi un wordpress, ma per poterlo far funzionare avevano collegato i due siti a un terzo, creando cosi un network a tre siti che ancora adesso devo capire come abbiano fatto.

Dal wordpress principale gestiva le news del blog, quindi tutti gli aggiornamenti, da quello nella partizione Windows gestiva il portfolio quindi le foto, mentre i contenuti delle pagine statiche venivano gestite dal rimanente wordpress. Questo creava non solo conflitti, ma anche una grossa difficoltà ad aggiornare il sito, che teoricamente doveva essere una cosa molto semplice.

Unica cosa giusta che aveva fatto Federica stessa, era stata affidarsi a BackUp Buddy, un plugin a pagamento che può realmente salvare la vita, ed era riuscita a salvare i post e parte delle pagine statiche del sito.

La Soluzione

Io mi sono ritrovata a dover recuperare un portfolio fotografico da delle macerie sparse in giro per un dominio con doppia partizione. Con molta calma mi sono salvata tramite ftp tutto il materiale fotografico, e l’ho spostato nella partizione Linux, quella che avrei utilizzato per ricostruire il sito. Dopo aver ripulito per bene una delle cartelle di database ho installato una nuova versione di wordpress, importandoci il file del plug-in e manualmente tutto il materiale fotografico; e sempre manualmente cambiare tutti gli indirizzamenti delle immagini (avendo cambiato sia host, da windows a linux, e anche il nome della cartella principale di wordpress, le immagini anche se caricate correttamente non si sarebbe visualizzate).

Una volta rimesso online tutto il sito, cancellato tutto il vecchio materiale sia sul dominio che sul database mySql, ho potuto ridare a Federica un portfolio perfettamente funzionante, con delle migliore per quanto riguarda la struttura, e i plugin. E le ho fatto perfino risparmiare il pagamento di un doppio host totalmente inutile.

Consegnare questo lavoro finito mi ha colmato di gioia, non solo Federica poteva finalmente godersi la bellezza di un sito (su wordpress) perfettamente funzionante, ma mi ha fatto capire che con un pizzico di ingegno e perseveranza anche le situazioni peggiori possono portare a risvolti positivi.

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