Judy Blackmore | Consulente Marketing & Digital Strategist | Perugia

Come trovare Clienti su Tinder

No, non avete letto male!
Ho detto proprio: come trovare clienti su Tinder.
Strategie alternative che portano risultati anche con poco budget.

App di cui si è tanto parlato: articoli, serie tv e film, le cui controversie sull’utilizzo l’hanno resa ancora più famosa.
C’è chi la usa per passare il tempo, per trovare una mela da mordere o chi spera ‘in un qualcosa in più’.
Per due anni io stessa l’ho utilizzata a più riprese: la noia non era una bella consigliera.
Gli anni di riferimento sono stati 2016/2018.
Con la mia immensa propensione alla scrittura di articoli, questo viene pubblicato solamente due anni e mezzo dopo.

Alcune curiosità sulle ‘Dating’ App:

  • Le donne hanno accesso a le premium feature gratuitamente rispetto agli uomini.
  • Le donne hanno molte più interazioni rispetto alla controparte maschile.
  • Alcune App sono collegate tra loro: quando si crea un account con una, il profilo viene mostrato anche in altre ‘affiliate’, quindi si rischia di essere presenti su più piattaforme inconsapevolmente.
  • Negli anni conoscere le persone attraverso queste applicazioni è diventato usanza frequente, ma ancora le persone tendono a mentire alla domanda “Come vi siete conosciuti”.
  • C’è chi ancora nel 2020 (o meglio 2018) crede che la presenza online sia fittizia: quindi non reale, mente o tratta le persone come non avrebbe mai il coraggio di fare di persona.
  • Sfatiamo il mito che su queste applicazioni si incontrano solo casi umani, posso confermare tranquillamente che li si trovano anche con approcci più comuni.
  • Sarei favorevole a mettere pubblici i profili di tutte le persone impegnate e che dicono “Cerco solo qualcuno con cui parlare” eh certo, ci crediamo tutti.
  • Nessuno legge fino in fondo le descrizioni.

Chi, Come e Perché?”

Ma torniamo al punto del discorso: quali attività potrebbero promuoversi tramite questa applicazione, ma soprattutto perché?

  • Le ragioni sono molteplici: totalmente gratuita, geolocalizzazione relativamente precisa, con la possibilità di selezionare un pubblico delineato inserendo come i dati di interesse: età, sesso e distanza.
  • Parrucchieri, Make Up Artist, Tatuatori e Fotografi. Ecco un esempio delle professioni che potrebbero essere interessate a voler provare un approccio anticonvenzionale alla promozione.
  • Basta creare foto accattivanti per il proprio profilo, una descrizione in cui si incentiva il match proponendo uno sconto e il gioco è quasi fatto.
  • Etica professionale prima di tutto. Non si flirta con i Match (se il profilo è stato creato con scopo promozionale). Si ha un bacino di utenti veramente vasto che si potrebbe non cogliere attraverso le sponsorizzate dei social (con il fai da te, sia chiaro, non con il supporto degli specialisti).

Mi state ancora seguendo?
Uno dei Match con cui ho avuto veramente piacere di parlare, è stato un fotografo Umbro, non farò nomi per motivi di Privacy, ma fu una chat che durò un paio di settimane dove parlammo principalmente di lavoro. Cosa frequente, il mio lavoro molto spesso era soggetto a ore e ore di domande, alle quali a un certo punto mettevo un freno: con la minaccia di mandare una fattura a fine conversazione…

Ma quanto affascinano il Marketing e i Social Network? Parecchio.

Tornando al fotografo: aveva un nome d’arte, le foto del suo profilo erano dettagli il viso: un occhio, l’angolo della bocca, il profilo contro luce, più foto chiaramente artistiche. Il suo lavoro era praticamente rappresentato alla perfezione in quegli scatti.
Il mio approccio era semplice: fotografo di professione o per passione?
Un fiume in piena: quando metti due liberi professionisti a parlare del proprio lavoro si rischia d’intasare le linee.[

Trovare i clienti su Tinder

Tra i servizi che offriva normalmente c’era anche quello dei ritratti sia da Boudoir che normali, in collaborazione con una sua amica Make Up Artist.
Considerando che un pizzico di vanità non ha mai fatto male gli ho suggerito di provare a creare un profilo legato alla professione, offrendo uno sconto se fosse avvenuto il match.

  • Mettere nel profilo foto dei suoi lavori migliori.
  • Scrivere chiaramente la professione al posto del nome.
  • Evidenziare il proprio sito. Onde evitare di passare
  • Introduzione simpatica ma mirata al punto.
  • Sconto del 20% su un ritratto. Se presentava un’amica lo sconto per entrambe era del 25%.
  • Divieto assoluto di flirtare con i Match e tenere sempre n aspetto professionale.

In dieci giorni ha trovato 4 clienti, una coppia di amiche e due singole ragazze.
Ho saputo successivamente che anche la MUA ha fatto una cosa simile, ed è riuscita a trovare due clienti.
Inoltre ho suggerito una cosa simile anche a un tatuatore, spiegandogli anche come poter creare una strategia diversificata in base ai molteplici stili dei collaboratori.

Serve tanta pazienza e un pizzico di coraggio: Tinder viene visto male (Potrei scriverci un saggio su come questa App più di altre abbia rovinato gran parte del panorama della comunicazione ‘Dating’), considerate tutte le variabili, si può capire se una strategia del genere potrebbe avere dei risvolti negativi. Ci sono tantissimi fattori, persone poco serie, e bisogna aver la consapevolezza che si possa solo perdere del tempo.
Solo determinati tipi di professioni sono adatte a una comunicazione che esce dagli schemi. Anche se forse Avvocati Divorzisti e Terapisti di Coppia potrebbero unirsi all’elenco che ho fatto poco più su.

Internet è un mondo in continua espansione (potrei dire universo) che con un pizzico di creatività (spesso ignorata) all’interno del percorso formativo degli specialisti, potrebbe offrire tantissime occasioni diverse.
Basta solo valutare molto bene tutti i fattori di rischio e quelli positivi, chiudere gli occhi e osare.

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