Judy Blackmore | Digital Strategist |  Marketing & Communication

Sono una Web Designer… E poi?

articolo-24-web-designerQuando mi chiedono cosa faccio, ho sempre difficoltà a rispondere… Spesso la mia risposta viene presa per un ‘gioco con internet’, il che non è del tutto errato, magari sminuisce leggermente la mole di studio e di esperimenti che ci sono dietro…

Ma fondamentalmente è la verità.

Amo quello che faccio, adoro studiare e stare sempre al passo con le ultime novità, ci sono delle occasioni in cui vedo il mio lavoro quasi come un gioco – senza mai perdere di vista la professionalità – perchè in un ambiente così vasto e sempre in costante cambiamento come quello di internet c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire.

Le richieste dei clienti sono i Jolly che rendono tutto più interessante.

Una volta la figura del Web Designer, per quanto ibrida era definita.

Il Web Designer rappresentava quella figura professionale che racchiudeva in se sia la capacità di scrivere codice (generalmente HTML/CSS) sia la creazione dell’interfaccia grafica.

Oggi invece ci sono decine di specializzazioni diverse, segmentando – e a mio avviso rendendo ancora più confuso – il lavoro che banalmente potremmo chiamare la ‘realizzazione di siti internet’.

• La proliferazione di servizi che a basso prezzo ti offrono Template di siti già pronti all’uso.
• La necessità di dover sapere bene le nuove regole di ottimizzazione dei codici.
• Conoscere la differenza tra User Interface e User Experience, e saperle sfruttare al meglio.
• La capacità di saper organizzare – quindi collaborare a stretto contatto con il cliente – i contenuti del sito internet, prevedendone i possibili scenari di crescita.
• L’abilità di integrazione al codice HTML di jQuery o Java Script.

Tutti questi fattori hanno portato all’evoluzione della figura del Web Designer, che non è più solamente creatore di codice e di grafica, ma deve diventare un piccolo raccoglitore a pozzo di informazioni e nozioni.

articolo-24-web-designer-divisore

articolo-24-web-designer-mia-professionePersonalmente mi sono appassionata – anzi sarò onesta, del tutto fissata – dal mondo della promozione on-line: dalla progettazione del sito internet (o ri-progettazione se è esistente), alla creazione dell’armonia tra contenuti ed aspetto grafico, per poi tuffarmi nell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Ma non si conclude con la mera messa online, mi piace poter aiutare i miei clienti a veder crescere il loro sito, aiutandoli a creare un planning di pubblicazione sia su sito che condivisione sui Social Network.

Quindi il mio essere web designer sta virando ad essere non solo creatrice di siti internet ma anche un po’ promoter degli stessi, un’esperta nei funzionamenti e dei meccanismi che si celano dietro i pixel colorati e i codici accattivanti del web. Ed è incredibile come ogni mia curiosità degli anni passati mi aiuta a costruire giorno dopo giorno, prova dopo prova la mia carriera. Mai avrei pensato che studiare la teoria dei colori abbia potuto ricollegarsi tranquillamente al corso di Psicologia Cognitiva che ho frequentato all’università. O come la mia curiosità che mi ha spinto a voler studiare Google e la sua storia (inteso come motore di ricerca) possa essere al giorno d’oggi un grande vantaggio per poter offrire ai miei clienti servizi specifici e mirati in base alle loro esigenze.

Credo che l’adattamento e l’evoluzione nel mondo creativo che orbita intorno a Internet siano elementi essenziali per la sopravvivenza di qualsiasi professionista.

Post A Comment

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.